Nuovo innesto di grande sostanza e qualità per la Clai Imola Volley in vista del prossimo campionato di A2, il terzo consecutivo per la società santernina: Alessandra Colzi arriva in biancoblù per rinforzare il reparto delle centrali dopo l’ultima stagione disputata in serie A1 con Il Bisonte Firenze.
Classe 1997, toscana proprio di Firenze, Colzi è una centrale fisica, grintosa e molto affidabile, capace di garantire enorme solidità durante i match sia a muro sia in attacco.
Nel corso della sua carriera Alessandra ha maturato una lunga esperienza tra serie A1 e serie A2, vestendo le maglie di Fgl-Zuma Castelfranco, LPM BAM Mondovì, Olimpia Teodora Ravenna, Megabox Vallefoglia e Savino Del Bene Scandicci, oltre a diverse esperienze nei campionati nazionali. Un percorso personale che le ha permesso di costruirsi un profilo da giocatrice di assoluto livello, sempre al servizio della squadra.
Colzi conosce già piuttosto bene la Clai e l’ambiente imolese, avendo affrontata la squadra santernina da avversaria nelle ultime stagioni con la maglia di Castelfranco…peraltro in sfide spesso molto combattute valide proprio per il campionato di A2. Un dettaglio di non poco valore che probabilmente le permetterà di inserirsi rapidamente nell’ambiente e di sfruttare al massimo la sua conoscenza piuttosto approfondita della categoria.
Alta 1 metro e 85, la centrale fiorentina si distingue soprattutto per le sue ottime qualità a muro, la presenza nei momenti chiave e la determinazione in campo. Nell’ultima stagione vissuta in A1 con Firenze ha collezionato 24 presenze complessive, confermando comunque nel poco spazio avuto a sua disposizione affidabilità ed esperienza anche ai massimi livelli del volley italiano.
Per la Clai rappresenta un innesto molto importante per la sua prima linea, una giocatrice già costruita e capace di portare intensità, leadership ed equilibrio in un campionato che senza dubbio sarà molto impegnativo e dispendioso.
Cosa ti ha convinta principalmente ad accettare la proposta ricevuta dalla Clai Imola Volley? Quali sono stati i fattori decisivi nella tua scelta di intraprendere questa nuova ed intrigante esperienza in Serie A2?
“Dopo un’annata molto particolare, cioè la mia prima esperienza in A1 dopo tanti anni di pallavolo giocata, diciamo che avevo bisogno di riprendere un po’ ritmo. A Firenze non ho avuto molto spazio e quindi volevo tornare a giocare, perché la pallavolo mi piace ancora parecchio. Mi piace giocare, mi piace allenarmi e quindi volevo ritrovare una realtà in cui potevo riprovare subito queste sensazioni. Anche poter rimanere vicino a casa è stato un fattore veramente determinante nella mia scelta, ed inoltre conosco bene la società e quindi mi fa molto piacere poter far parte di una realtà solida che sta crescendo di anno in anno”.
Che tipo di progetto pensi di trovare qui a Imola e cosa ti ha colpito maggiormente della società fino a questo momento? Ti senti in linea con gli obiettivi del club?
“Ciò che mi ha colpito di più in questi anni è la crescita societaria, questa voglia condivisa di fare sempre meglio e quindi di creare un ambiente molto vivibile sia a livello di pallavolo sia per tutto quello che indirettamente gli gira attorno. Penso che tutti gli anni la Clai si voglia spingere sempre un pochino più in alto, quindi questo è il tipo di progetto che preferisco per fare un altro step in avanti nella mia carriera”.
Arrivi in una squadra con ambizioni importanti e che sta per iniziare la sua terza stagione consecutiva in A2: quali sono le tue aspettative personali e di squadra per la prossima stagione?
“Inizio ad avere una certa età…però dentro mi sento giovane e quindi in ogni stagione spero sempre di migliorarmi ancora. Questo è ciò che mi spinge ad andare in palestra ogni giorno, perché oltre a divertirmi cerco sempre di crescere sotto ogni punto di vista. Sarà interessante poterlo fare in un contesto che sta crescendo negli anni e che sta mettendo le radici in questa categoria. Ho anche notato che Imola cerca sempre di puntare sulle atlete più giovani, quindi spero di trovare la mia stessa voglia di crescita in tutte le mie future compagne di squadra”.
Che tipo di giocatrice sei dentro e fuori dal campo? Come pensi di poter contribuire al gruppo e quali valori porterai nello spogliatoio imolese?
“Forse è più facile che gli altri riescano a descrivermi come giocatrice…ma diciamo che fuori dal campo sono una persona abbastanza riservata. Però se mi trovo in un contesto in cui sto bene riesco ad aprirmi molto e quindi spero appunto di trovare delle compagnie che possano aiutarmi a renderlo possibile. Quando il gruppo è molto unito secondo me ognuno riesce ad esprimersi al proprio meglio. Spero che ci sia in squadra tanta voglia di stare in palestra, di lavorare assieme, di voler crescere e soprattutto di divertirsi facendo tutto questo”.
Hai già avuto modo di conoscere l’ambiente e i tifosi della Clai: che impressione ti sei fatta? Quanto potrà essere importante il loro supporto durante la prossima stagione?
“Mi ricordo bene i tifosi di Imola e quando li ho visti la prima volta sono rimasta molto stupita dal fatto che la squadra fosse così seguita. Il tifo è molto caloroso e penso che comunque anche la città sia così perché ci sono anche tante altre società imolesi che al momento competono ad alto livello. Credo che il supporto della gente sia sempre necessario e che nello sport rappresenti sempre un fattore in più, perché ti fa subito sentire parte integrante sia della società che della città stessa”.
C’è un messaggio che vuoi mandare loro in vista dell’inizio del campionato? Cosa possono aspettarsi da te e dalla squadra?
“Non vedo l’ora di sentire il calore che riusciranno a darci e spero che possano accompagnarci numerosi anche in trasferta. Ci possono davvero dare una grossa mano in campo, perché il campionato il prossimo anno sarò piuttosto duro visto che tutte i club parteciperanno ad un girone unico…e quindi sicuramente avere un supporto in più anche dall’esterno sarà davvero molto importante per tutte noi”.