Elena Foresi confermata nell'organico di Clai anche per la prossima stagione

Elena Foresi, palleggiatrice marchigiana della Clai Imola Volley classe 2000, è stata ufficialmente riconfermata nell’organico imolese in previsione della prossima stagione di serie A2 ed andrà quindi a completare, assieme a capitan Sofia Cavalli, il validissimo reparto delle palleggiatrici biancoblu.

Dopo un primo anno molto intenso e ricco di crescita personale trascorso da protagonista con la società santernina e culminato con la conquista della seconda e storica salvezza consecutiva, Elena si prepara quindi a vivere un’altra stagione in maglia Clai con lo stesso entusiasmo e le stesse motivazioni che la contraddistinguono sin dal suo arrivo in città.

Con lei abbiamo brevemente ripercorso l’annata appena conclusa, le principali motivazioni che stanno alla base della sua scelta di restare a Imola e le aspettative, personali e di squadra, per il prossimo futuro. 

Hai deciso di rimanere alla Clai Imola anche per la prossima stagione: quanto è stata semplice questa scelta e cosa ti ha convinta maggiormente a continuare questo percorso? 

“Personalmente è stato immediato il pensiero di poter rimanere qui alla Clai, perché qui ho trovato persone professionali e umane che ti fanno sentire a casa…quest’anno per me non è stato facile, i due infortuni consecutivi alle caviglie dello scorso novembre mi hanno dato parecchio filo da torcere fino al termine della stagione, e sapere di avere attorno a me che lavorano dando il loro 100% e che ti sostengono in tutto non è scontato. Quindi poter continuare a crescere con questa maglia e davvero un grande onore per me. Ovviamente oltre al mio volere doveva esserci anche quello della società e del nuovo staff tecnico…e quando è arrivato anche il loro benestare non ci ho pensato due volte. Li ringrazio ancora una volta per la fiducia dimostrata nei miei confronti”.  

Ripensando all’ultimo campionato appena concluso, qual è il momento o l’emozione che ti è rimasta più dentro? Quanto è stata bella la salvezza? 

“La salvezza credo parli da sola. Non è stato facile raggiungerla perché ancora una volta questo campionato si è dimostrato di alto livello, una competizione dove nessuno ti regala mai nulla e devi guadagnarti sempre tutto con le tue forze. Noi abbiamo voluto fortemente questo traguardo sia per noi stesse che per la società che ogni giorno ci ha sostenuto e ci ha permesso di lavorare al meglio. Ci sono tanti momenti ed emozioni forti che porto con me di quest’annata, ma forse la più importante è stata la partita in casa contro Offanengo. Eravamo sotto 2-0 e 24-19 nel terzo set, poi abbiamo ribaltato tutto e portato a casa una bellissima vittoria. Non avevo mai vissuto una rimonta del genere e quelle sensazioni le ricordo ancora molto bene”. 

In questa stagione quanto senti di essere cresciuta anche a livello personale oltre che tecnico? Cosa ti porti dietro come bagaglio principale di questa ultima esperienza? 

“Questa stagione è stata una continua lotta con me stessa, è stata l’annata che più di tutte le altre vissute finora mi ha messo di fronte ai miei limiti fisici e mentali. Non è stato facile e sicuramente avrò altre sfide da superare in futuro, però ad oggi posso dire che ne sono uscita più solida e più consapevole della giocatrice che sono, della forza che ho dentro e di quello che posso dare alle mie compagne fuori e dentro dal campo”. 

Quanto conta per te giocare in un ambiente famigliare come Imola, con il gruppo, la società e i tifosi che vi hanno accompagnate passo dopo passo per tutto l’anno? 

“Conta veramente tanto per me, perché quando ti senti bene nell’ambiente che hai scelto riesci a lavorare dando sempre il tuo massimo. Questo ti porta inevitabilmente ad esprimerti meglio in campo e ad affrontare tutto con molta forza in più. Il pubblico è stato senza dubbio parte integrante di questo percorso; nonostante Imola sia una città dove ci sono molte squadre che competono ad alto livello vedere con continuità un PalaRuggi così caloroso e pronto a sostenerci, a soffrire e gioire con noi non è per nulla scontato. Lo abbiamo apprezzato molto”. 

Proiettando il tuo sguardo già in avanti, che campionato ti aspetti tra qualche mese e quali obiettivi ti piacerebbe raggiungere con questa squadra? 

“Sarà un campionato sicuramente più difficile di quello appena concluso, perché cambierà molto a partire dal fatto che il girone sarà unico. Questo significherà giocare molto partite ravvicinate tra loro e avere una pausa minore tra una e l’altra. Credo che sarà determinante avere una mentalità da squadra forte, dove tutte possano spingere ogni giorno dando il loro massimo e costruendo il prima possibile la nostra identità. Ogni anno si punta sempre nel fare meglio rispetto all’anno precedente e il gruppo che si sta creando partirà sicuramente con un bagaglio di esperienza maggiore. Solo lavorando duramente tanto in palestra potremmo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e sono sicura che anche con questo gruppo ce la metteremo tutta per continuare a regale grandi emozioni al PalaRuggi…ed infuocarlo ancora di più!”.