Polina Malik, classe 1998, è l’opposto titolare della Clai Imola Volley per la stagione 2025/26.
Il suo innato talento e la sua estrema pericolosità offensiva stanno finora facendo la differenza nel campionato della formazione santernina, che sempre di più si appoggia sulle qualità tecniche della sua giocatrice di riferimento per continuare ad inanellare risultati positive e cercare così l’aggancio alle posizioni che contano…
Che tipo di persona sei, Polina? Come ti presenteresti a qualcuno che non ti conosce per nulla?
“Sono una ragazza molto riservata con chi non conosco, ma con le persone che mi stanno vicino riesco ad essere molto socievole”.
Soddisfatta della scelta che hai fatto nella scorsa estate? Nel tuo personale percorso di crescita, che cosa rappresenta la possibilità di giocare in A2 con la maglia della Clai?
“Sono molto felice di aver scelto Imola. Credo che sia la giusta piazza per me e credo molto in questa società, nello staff e nelle mie compagne. So che abbiamo grandi margini di miglioramento e possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.
C’è una partita o un momento particolare della tua carriera che porterai per sempre dentro di te? Per quale motivo?
“La mia prima stagione in Italia, a Macerata, quando abbiamo vinto il campionato”.
Hai un sogno particolare o un obiettivo che ti piacerebbe realizzare nel tuo futuro, dentro o fuori dal campo?
“Sono molto ambiziosa, voglio il meglio per me e sogno di giocare in A1”.
Che consiglio daresti a una giovane atleta che sogna di intraprendere il tuo stesso percorso nel mondo della pallavolo?
“Lavorare, lavorare e non avere mai paura. Bisogna sognare sempre in grande…se vuoi qualcosa, vai e prendila”.
Cosa ti piace di più dell’Italia, ormai da qualche anno la tua seconda casa?
“Amo il rispetto che la gente ha per lo sport, l’accoglienza, la gentilezza e il calore che ricevo ormai da cinque anni”.
Come trascorri il (poco) tempo libero che hai a disposizione?
“Faccio spesso delle belle passeggiate per la città, amo cucinare, ascoltare musica e guardare serie tv con il mio compagno”.
C’è un oggetto in particolare che porti sempre con te, ovunque tu vada?
“Le mie cuffie sono sempre con me”.
Hai qualche rito speciale o abitudine che ripeti prima di ogni match?
“No, anzi prima di ogni match faccio sempre cose diverse”.
Prima delle partite di campionato come ti concentri…musica a palla o silenzio totale? C’è qualche artista particolare che in quei momenti ti riesce a trasmettere un’energia particolare?
“Prima nella partita ascolto musica e prendo qualche minuto per me, per concentrarmi al meglio. Amo ascoltare Sting”.
Appena terminata la partita, chi è la prima persona alla quale telefoni o mandi un messaggio?
“Il mio compagno, che vado ad abbracciare subito dopo la partita, e poi chiamo la mia mamma”.
Qual è la tua vacanza ideale? Se potessi partire ora, dove andresti nel mondo?
“Mi piacerebbe tanto andare in Giappone”.
Hai una passione o un hobby “insospettabile” fuori dall’ambiente sportivo?
“Cucinare dolci per i miei amici”.
Se potessi uscire a cena con un personaggio noto del mondo dello sport, chi sceglieresti?
“Serena Williams”.
Qual è la parola che meglio ti rappresenta, fuori e dentro dal campo?
“Chill vibes”.