Il tie break premia ancora una volta la Clai: Fasano si arrende 3-2 al PalaRuggi

Campionato nazionale di serie A2 femminile Tigotà, girone B, nona giornata 

Clai Imola Volley- Olio Pantaleo Volley Fasano 3-2 (25-18; 25-22; 17-25; 18-25; 15-8) 

Imola: Hoogers 16, Schena ne, Cavalli (K), Salvatori 7, Novello, Vecchi, Malik 22, Gambini (L), Romano, Osana (L) ne, Foresi 2, Bulovic 17, Busolini 16. All. Bendandi 

Fasano: Gazzerro (L) ne, Provaroni 14, Salinas 20, Rucli ne, Negro, Pixner ne, Muzi 5, Piacentini 9, Vinciguerra ne, Korhonen 18, Maiorano ne, Soleti ne, Franceschini 9, Vittorio (L). All. Totero 

Aces: Imola 7, Fasano 9 

Battute sbagliate: Imola 9, Fasano 11 

Muri: Imola 9, Fasano 10 

Errori punto: Imola 23, Fasano 15 

Durata set: 23’, 29’, 26’, 25’, 15’ Totale: 134’ 

MVP della gara è stata nominata la banda della Clai Katarina Bulovic, assolutamente determinante quest’oggi con i suoi servizi molto incisivi e con alcuni attacchi di ottima fattura arrivati proprio quando il pallone scottava di più.  

Quinta vittoria stagionale, tutte arrivate al tie-break, per la Clai Imola Volley, che supera Fasano dopo cinque set molto equilibrati e chiude così il suo girone di andata con un successo molto prezioso sia per la classifica che per il morale del gruppo.

È la terza affermazione consecutiva per Malik e compagne, che dopo Brescia e Modena hanno avuto la meglio su un altro avversario davvero molto ostico ed insidioso che oggi al PalaRuggi ha dimostrato di non valere assolutamente l’attuale (deficitaria) posizione in classifica. 

Avanti 2-0 dopo aver giocato con grande scioltezza ed efficacia i primi due set della sfida odierna, è mancata forse un po’ di energia nelle gambe e nella testa delle imolesi per chiudere prima la pratica e per mettere quindi le mani su una vittoria piena che ancora purtroppo manca nel palmares di questa stagione.

Ciò che comunque conta maggiormente nell’ambiente biancoblu è aver tenuto aperta la striscia vincente anche in questo fine settimana, con la speranza non tanto celata di conquistare prima o poi quei 3 punti che consentirebbero alla squadra di scalare qualche posizione in graduatoria e di continuare a coltivare il sogno quinto posto.  

Top-scorer di serata per Imola l’opposto Polina Malik con i suoi 22 punti complessivi messi a referto, seguita da Bulovic con 17 e dalla coppia Hoogers-Busolini con 16 marcature totali…mentre per Fasano 20 di Salinas, 18 di Korhonen e 14 di Provaroni. 

Andando alla cronaca della partita, coach Simone Bendandi propone nel sestetto titolare della Clai Foresi in cabina di regia, Salvatori e Busolini centrali, Malik opposto, Hoogers e Bulovic in banda e Gambini come libero. 

Nel primo set subito 5-2 Clai con Hoogers grande protagonista sia in attacco che a muro. Quattro dei primi cinque punti di Imola portano infatti la sua firma, ma Fasano riaccorcia sul 5-4 con Korhonen che spinge forte e mette a terra un paio di palloni pesanti. Hoogers on fire anche dalla linea del servizio (suo l’ace dell’8 a 4) e padrone di casa che gestiscono bene il vantaggio già accumulato mantenendo buone percentuali anche in ricezione. Malik di tocco per il 10-7 e doppia battuta vincente di Bulovic per il 14-9: Imola vola sul +5 giocando una buonissima pallavolo. Divario che punto dopo punto si allarga ancora (18-9 con Hoogers in diagonale e altro ace di Bulovic) e che avvicina quindi la Clai alla (meritata) vittoria del primo parziale della gara. La chirurgica fast di Busolini vale il 19-10 Imola, seguita subito dopo da una giocata intelligente della compagna di squadra olandese che timbra il 21-13 per le santernine. Il finale è tutto di marca imolese, con Busolini prima (dopo una ricezione sbagliata dalle pugliesi) e Bulovic poi (con un attacco sulla riga di fondo) che chiudono sul 25-18.  

Secondo set che inizia con maggiore equilibrio in campo: 2-2 con tutti i cambi palla rispettati. Primo mini-allungo Clai sul 4-2 sempre grazie a Hoogers, ma Fasano risponde colpo su colpo sfruttando soprattutto le qualità delle sue centrali e riacciuffa la parità sul 5-5. Le ospiti cambiano marcia all’improvviso e operano il sorpasso (6-8), ma ci pensa Malik a muro a ricucire subito lo svantaggio con due meravigliosi punti consecutivi: 9-8 Imola. La difesa della formazione di Bendandi offre enormi garanzie e il gioco delle imolesi ne risente in positivo. Si gioca punto a punto nella fase centrale del parziale, con la tensione che inizia gradualmente a salire. L’ace di Piacentini regala l’11 a 13 alla Olio Pantaleo, che sembra aver capito in pieno l’importanza del momento nell’economia della gara. Malik dalla seconda linea mette a terra il 13-14 e riaccende la contesa, ma arriva puntuale la murata di Salinas (13-16). Hoogers dai 9 metri fa però molto male (15-16) e mantiene vive le speranze delle biancoblu, che rimangono attaccate alle avversarie senza mai arretrare un centimetro. Un pallonetto delizioso di Malik e una bordata in diagonale dello stesso opposto certificano il controsorpasso e il 19-18 a favore della Clai (parziale di 4 punti a 0), ma la partita è accesa più che mai. Altro pallonetto, stavolta di Busolini, per il preziosissimo 21-20 e invasione ospite per un +2 Imola (sul 22-20) che vale davvero tanto…Fasano fatica a ricevere sui servizi ben calibrati di Bulovic e la Clai scappa via veloce con Bulovic e Hoogers (24-20, break di 4 punti a 0) proprio quando serve, prima che Busolini in fast metta il punto esclamativo sul 25-22. 2-0 per le padrone di casa, che viaggiano sciolte sull’onda dell’entusiasmo.  

Anche il terzo set inizia con un 2-2, con gli attacchi che nel frangente hanno decisamente la meglio sulle difese rivali. Hoogers ha ancora energie da spendere e in parallela regala alla sua squadra l’ennesima parità (4-4), imitata subito dopo dalla specialista Salvatori che a muro regala a Imola il punto del 6 a 6. Franceschini trova un paio di ace sanguinosi e soprattutto il 6-9 a favore delle brindisine, ma è sempre la solita Malik a riportare Imola in linea di galleggiamento (8-9). Fasano reagisce però alla grande e in un lampo si porta sul +4 (8-12), situazione di punteggio che costringe Bendandi a cercare soluzioni dalla sua panchina. Entra capitan Cavalli al posto di Foresi e la Clai si riporta prepotentemente sotto (11-12, parziale di 3 punti a 0) prima di allontanarsi di nuovo (11-15 dopo il muro di Korhonen). Novello dà il cambio a Hoogers, ma sul taraflex del Ruggi è sempre la formazione ospite a dettare il ritmo dell’incontro: 12-19 per la Olio Pantaleo, che sembra aver ritrovato una certa fiducia. Sempre Korhonen di tocco per il 13-22 e Salinas di potenza per il 15-24: 9 palle set per le ospiti, che alla terza chance chiudono con il muro della loro giocatrice argentina. 17-25 e tutto di nuovo in discussione. 

Il mani fuori di Bulovic stappa il quarto set. Quarto set che comunque ricalca il copione dei precedenti, con un gran equilibrio nella sua fase iniziale (2-2, per la terza volta nella gara). Muro di Muzi per il 4-4 e attacco in parallela di Provaroni per il 4-5 Fasano. La Clai si aggrappa a Malik per superare un piccolo momento di “crisi” (suoi due punti consecutivi che valgono il 7-6 Imola) e a Bulovic, che cerca le mani delle rivali per conquistare il punto numero 8 (a 6). Battuta vincente di Muzi (9-9) e nuovo scatto d’orgoglio della stessa Malik, che dalla seconda linea spara forte per il 10-9. Arrivano però fulminei tre punti consecutivi della Olio Pantaleo, trascinata dal suo libero Vittorio che difende ogni tipo di pallone e permette così numerosi contrattacchi efficaci alla sua formazione. La Clai è sempre costretta a rincorrere, ma purtroppo senza mai dare la sensazione di potersi veramente riavvicinare alle avversarie (12-15). Provaroni spiazza il muro imolese di giustezza, Malik risponde subito con la sua classe e la sua freddezza attaccando un pallone molto complicato da gestire (14-16). Salinas chiude di forza un’altra diagonale strettissima (15-18), Busolini replica con la sua classica fast molto ben giocata (16-18). Strappo cruciale di Fasano, che piazza due punti consecutivi e trova il +4 (16-20), ma ci pensa sempre Busolini a ricucire, seppur in minima parte, il gap creatosi (17-20). Hoogers sbaglia malamente la ricezione e consegna il +5 alle ospiti (17-22), che non calano di tensione e grazie ad un finale attento si aggiudicano il parziale (18-25) conquistandosi la possibilità di giocarsi un tie-break decisivo dopo essere state addirittura sotto 0-2 nel conto dei set. 

Quinto set che non si sblocca fino al 3 pari, momento nel quale Fasano allunga per la prima volta (3-5 per le pugliesi) nel punteggio. La Clai tira fuori tutto il suo enorme carattere e ritrova il pareggio sul 5-5, dimostrando di essere ancora dentro alla partita nonostante il vento contrario. Primo vantaggio Imola sul 7-6 (errore di Korhonen), in un parziale con tanti errori e poco spettacolo, come è normale che sia vista la posta in palio. Le santernine rimangono avanti (8-7), portandosi anche sul +3 (10-7) con una conclusione lungolinea di Bulovic e sfruttando un’incomprensione di Provaroni e compagne in fase difensiva. Busolini, attenta sotto rete, firma qualche istante dopo l’11 a 7 portando a quattro i punti consecutivi delle biancoblu mentre Bulovic, ispiratissima, trova anche il quinto (12-7). È un monologo di una immensa Imola (13-7 grazie a Busolini), che chiude subito dopo sul 15-8 (ace finale di Bulovic) dopo oltre due ore di gioco ed emozioni forti.     

Queste le parole delle protagoniste arrivate al termine della gara giocata quest’oggi al PalaRuggi: 

Chiara Salvatori (Clai Imola Volley): “Siamo partite bene, molto cariche, e abbiamo spinto subito forte nei primi due set. Poi la nostra intensità è calata, e questo ha permesso a Fasano di rientrare in gara. Siamo poi state molto brave al tie-break, dove siamo riuscite a far vedere il nostro gioco nel momento decisivo seppur con molta fatica. Dobbiamo mantenere questo livello, evitando gli alti e bassi che ogni tanto ci succedono. Serve costanza per fare altri risultati positivi”. 

Margherita Muzi (Volley Fasano): “Nel terzo e quarto set siamo state molto aggressive e abbiamo sbagliato meno, mentre nel quinto loro sono tornate a spingere al massimo. Merito a loro per la bella vittoria. Stiamo portando avanti un lavoro che prima o poi ci porterà dei risultati, vogliamo crescere e ogni partita per noi è una grande sfida. La squadra è viva e non vogliamo mollare”. 

 Nel prossimo turno la Clai Imola Volley giocherà nuovamente in casa, tra le mura amiche del proprio fortino, e inaugurerà il girone di ritorno di questa sua prima fase di stagione affrontando l’altra formazione pugliese presente nel raggruppamento, quella Panbiscò Leonessa di Altamura che all’esordio stagionale (nell’inedito “monday-night” dello scorso 6 ottobre) sconfisse le imolesi per 3 set a 1 al termine di una sfida molto nervosa e combattuta nella quale c’era stato poco spazio per lo spettacolo. La partita in calendario, valida per la decima giornata del girone B del campionato nazionale di serie A2 Tigotà, verrà giocata domenica 30 novembre al PalaRuggi di Imola (BO) con fischio d’inizio previsto come ormai da consuetudine alle ore 17. 

Serie A2 femminile, girone B, risultati nona giornata 

23-24 novembre 2025 

Offanengo- Altamura 0-3 

Talmassons- Altino 3-0 

Clai Imola Volley– Fasano 3-2 

Altafratte- Brescia 1-3 

Busto Arsizio- Modena (lunedì 24/11, ore 20,30) 

Classifica serie A2, girone B (dopo la nona giornata) 

Talmassons 24 

Brescia 19 

Altafratte 18  

Altino 16 

Altamura 12 

Clai Imola Volley 11 

Offanengo 10 

Busto Arsizio*9 

Fasano 8 

Modena*5 

*Busto Arsizio e Modena una gara in meno