Oltre alla prima squadra, ormai al lavoro in palestra dalla metà del mese di agosto, in casa Clai Imola anche la formazione under 18 regionale ha già iniziato a sudare da qualche giorno con l’obiettivo dichiarato di preparare al meglio una stagione che si spera la possa annoverare, ancora una volta, come una delle grandi protagoniste sul campo da gioco.
Le talentuose ragazze imolesi, guidate in panchina (per il secondo anno consecutivo) da Carlos Bibiloni Suau con l’aiuto del suo vice Francesco Giacomoni, saranno infatti impegnate nel campionato regionale relativo alla loro categoria giovanile, dove il livello tecnico complessivo rimane davvero molto alto, e allo stesso tempo parteciperanno anche (per la prima volta) al campionato di serie C. Per tutte loro sarà quindi un’annata molto impegnativa e al tempo stesso altrettanto formativa, che senza dubbio necessita di una preparazione accurata per poter arrivare nella miglior condizione possibile agli appuntamenti che contano davvero e che metteranno in palio punti pesanti. Una novità, questa del doppio impegno su questo tipo di palcoscenici, che porta inevitabilmente con sé una grande dose di entusiasmo ma allo stesso tempo anche una consistente consapevolezza delle difficoltà che, passo dopo passo, si andranno ad incontrare durante questo lungo cammino.
“Il salto di categoria è grande, il livello della Serie C è molto più alto – spiega con grande lucidità il coach spagnolo della Clai . Per questo affrontiamo il campionato con i piedi per terra: il primo obiettivo è la salvezza. Vogliamo crescere passo dopo passo, senza fare voli troppo alti ma con la giusta determinazione”.
Il gruppo santernino lavora assieme già da tre settimane e nei prossimi giorni inizierà ad affrontare i primi allenamenti congiunti, appuntamenti di cruciale importanza in vista dell’esordio ufficiale fissato per sabato 11 ottobre a Budrio alle ore 19.
“Gli allenamenti stanno andando molto bene, il gruppo è unito e motivato. Ma sarà proprio nelle prossime partite che capiremo a che punto siamo e cosa possiamo realmente aspettarci da queste ragazze. Personalmente mi piace vedere sul campo una squadra aggressiva, che non lascia cadere nessun pallone, ma anche capace di soffrire compatta nei momenti difficili. Lo scorso anno, a tratti, siamo riusciti a farlo e abbiamo messo in difficoltà anche avversari più esperti di noi. Ora dobbiamo rendere quella mentalità stabile e continua”.
Fondamentale sarà anche la compattezza del gruppo fuori dal campo: “Per raggiungere i nostri obiettivi è indispensabile avere uno spogliatoio unito. Quest’anno l’atmosfera sembra essere la migliore degli ultimi anni, e questo ci permetterà di crescere non solo tecnicamente ma anche come squadra”.
Bibiloni Suau conclude con un pensiero chiaro e rivolto direttamente alle sue ragazze, lanciando loro un messaggio da cogliere con grande maturità nonostante la giovane età media fatta registrare dall’organico imolese: “Mi aspetto che dimostrino che non abbiamo sbagliato a dar loro questa grande responsabilità. Devono continuare a migliorare, mantenere il ritmo di crescita dell’anno scorso e affrontare la Serie C con carattere e determinazione”.