Nuova stagione e nuovo staff tecnico per le formazioni Under 12 e Under 11 di Clai Imola Young, che quest’anno saranno guidate da Marco Garbuglia, alla sua prima esperienza all’interno della società, affiancato da Andrea Balducci nel ruolo di secondo allenatore.
Per Garbuglia si tratta di una nuova avventura in uno sport che, pur non essendo stato il principale protagonista del suo percorso atletico, lo ha sempre appassionato.
«La pallavolo è uno sport di squadra che mi ha sempre affascinato e, quando potevo, al di là del mio sport e degli impegni, ci ho giocato spesso. Da piccolo seguivo sempre le partite in televisione tifando Lube, avendo per metà origini marchigiane. Negli ultimi anni, grazie ad amici e amiche, ho avuto modo di viverla sul campo in maniera un po’ più agonistica e questo mi ha permesso di divertirmi e imparare tante cose. In questa nuova esperienza spero di impararne altre ancora».
Un entusiasmo che si accompagna a una visione precisa del ruolo educativo dell’allenatore, soprattutto quando si lavora con atlete così giovani. Per Garbuglia, infatti, il rapporto tra tecnico e squadra deve basarsi su un equilibrio tra ciò che si trasmette e ciò che si richiede.
«Definirmi come allenatore o educatore non è facile, solitamente preferisco lasciare che siano gli altri a farlo. Credo che allenare sia sempre una questione di equilibrio tra dare e chiedere. Avendo a cuore l’istruzione, a scuola e non solo, ho sempre cercato di trasmettere conoscenze e concetti con il sorriso, con pazienza, attenzione e premura verso chi ho davanti. Dall’altra parte, rispetto, educazione e impegno sono tre cose che sicuramente chiedo».
L’obiettivo sarà quindi accompagnare le ragazze in una fase importante del loro percorso sportivo, nella quale l’apprendimento dei fondamentali inizia ad assumere un peso sempre maggiore.
«Nella fascia d’età che mi è stata affidata credo sia importante iniziare a curare più approfonditamente gli aspetti tecnici della pallavolo, senza perdere lo spirito del gioco, del divertimento e della condivisione a livello umano».
Al suo fianco ci sarà Andrea Balducci, che prosegue il proprio percorso nello staff tecnico di Clai Imola Young dopo una stagione particolarmente significativa dal punto di vista formativo.
«L’anno scorso è stato importante per diversi motivi, tra tutti la possibilità di avere autonomia durante le partite e in alcuni allenamenti, ma anche la disponibilità di Carlos al confronto su tutti gli aspetti del ruolo dell’allenatore, dalla preparazione degli allenamenti al modo di rapportarsi con le ragazze».
Un’esperienza che gli ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza, individuando anche gli aspetti sui quali continuare a migliorare.
«Sicuramente, al momento, un mio punto debole è la creatività, il riuscire a inventare allenamenti sempre diversi per non annoiare le ragazze».
Proprio il divertimento rappresenta uno degli elementi centrali della sua idea di pallavolo, da affiancare però all’impegno e alla voglia di migliorarsi.
«Il divertimento secondo me è sempre un fattore fondamentale, perché le ragazze devono avere voglia di tornare in palestra ad allenarsi. Parlando da giocatore, ancora oggi per me è un aspetto determinante. Dall’altra parte, sono dell’idea che per divertirsi bisogna anche impegnarsi negli allenamenti, perché parte del divertimento nasce proprio dal sapere quello che si sta facendo in campo».
Per le Under 12 e Under 11 si apre quindi una stagione all’insegna della crescita, dell’apprendimento e del divertimento, con Marco Garbuglia e Andrea Balducci pronti ad accompagnare le giovani atlete in un percorso che unisce lo sviluppo tecnico ai valori fondamentali dello sport di squadra.