Clai corsara a Cremona, la VBC non ferma la voglia di rivincita delle imolesi

Una grande vittoria esterna per la Clai Imola, la prima da 3 punti della stagione. Le imolesi sono state corsare al Pala Radi di Cremona sulle Caldaie Melegari VBC Cremonese. Una prova di forza contro una squadra a pari punti in classifica e con una partita in meno.

La Clai ha confermato il suo percorso di crescita con una prova di squadra a cui ognuna delle ragazze chiamate in campo ha dato il proprio apporto.

Nel tabellino protagonista è stata Serena Ortolani (20 punti a referto), efficace in tutti i fondamentali. Notevole anche la qualità della ricezione, con Esposito che segna un 76% di positività su 29 ricezioni effettuate. Anche il dato dei muri (16 contro i 10 delle avversarie) testimonia la superiorità della Clai. Infine va ricordato come il titolo di MVP sia andato ad Agata Tellone che in difesa ha dato grande solidità, in sintonia con la capitana Sofia Cavalli e con Orlandi. Positivo anche l’apporto della panchina da cui sono uscite sempre positivamente .

La partita.

Primo set in equilibrio fino al 16-15 per le padrone di casa. Quel punto la Clai piazza un 7 a 1 condito da un poker di Bergese e si porta sul 22-17, prima che il set si chiuda meritatamente per Imola.

La VBC reagisce in avvio di secondo set (4-1), ma Imola ribatte con Ortolani e si torna in equilibrio fino al 13-12 per Cremona. A quel punto due errori di Calkins e una “tripletta” di Ortolani lanciano la Clai che va 17-13. VBC si riscatta e torna a -1 (17-18). Altro break di Imola che si porta 24-19. Il turno di servizio di Loda crea qualche problema a Imola che però chiude il set lasciando le Cremonesi a 22.

Nel terzo set di nuovo VBC in fuga e sull’8-1 Gazzotti chiama due timeout e mette in campo Fabbri e Taiani. La Cremonese però fugge fino 11-2 e si prende tutta l’inerzia del parziale. Entra anche Zolota, ma non basta per rovesciare le sorti di un set che non ha avuto storia.

Il quarto parziale comincia con uno scambio lungo chiuso da Ortolani. Un paio di errori della Clai mettono la VBC a un +3 (6-3) che spinge Gazzotti a chiamare un timeout. Imola rientra, ma le Rosa tornano avanti di 3 sul 12-9. Due muri della Clai riportano in parità a quota 12. Un altro scambio interminabile condanna le imolesi al -2, ma anche stavolta la Clai reagisce e passa 15-14 costringendo Baraldi al timeout. Qui Imola non molla più l’osso e trova da tutte le sue giocatrici le giocate che chiudono set e partita.

Il tabellino

Caldaie Melgari VBC Cremonese- Clai Imola 1-3

(18-25, 22-25, 25-12, 21-25)

CREMONESE: Prandi 1, Calkins 15, Populini 15, Loda 17, Nwokoye 11, Taye 4, Gambini (lib), Muzi 1, Bernardeschi, Menon, Zanella, Viti 1. All. Baraldi, 

CLAI: Cavalli 1, Ortolani 20, Orlandi 11, Esposito 11, Colzi 8, Bergese 12, Tellone (lib), Adorni, Taiani, Foresi 1, Mugnaini, Fabbri 2, Zolota 3. All. Gazzotti.

MVP: Agata Tellone (Clai Imola)

Le dichiarazioni post partita

Vittoria Prandi, schiacciatrice Caldaie Melgari VBC Cremonese

«Purtroppo abbiamo cominciato a giocare troppo tardi, dal terzo set in poi. Chiaramente non è ammissibile una cosa del genere, dobbiamo iniziare fin da subito a dire la nostra. Tutte le gare saranno così, nessuna squadra ci regalerà niente. Dobbiamo essere noi a tirare fuori il meglio di noi stesse, perché ogni gara sarà una battaglia. Ripartiamo sicuramente dall’atteggiamento del terzo set, che dobbiamo avere sempre, non ci sono scuse».

Lisa Esposito, schiacciatrice Clai Imola Volley.

«Oggi abbiamo confermato l’aggressività che abbiamo dimostrato contro Monviso. Sicuramente questo ha innescato in noi qualcosa che ha scosso il nostro potenziale e credo che oggi siamo riusciti a metterlo in pratica, anche se sicuramente ci sono aspetti che dobbiamo migliorare e su cui lavoreremo negli allenamenti. Sono contentissima per essere riuscite finalmente a portare a casa tre punti, perché di tie break ne abbiamo giocati abbastanza. Sono molto contenta delle mie compagne, per come l’abbiamo gestita: il quarto set ci ha dimostrato che possiamo essere più incisive prima di arrivare al quinto set. Ogni gara è una battaglia e possiamo giocarcela bene o male con tutte, visto il livello equilibrato del campionato. Sono curiosa di vedere come gestiremo le prossime partite».