Terzo allenamento congiunto della pre-season per la Clai Imola Volley, che mercoledì 16 settembre ha affrontato al PalaRuggi la Nuvolì Altafratte Padova, formazione che le imolesi ritroveranno anche nel corso della prossima stagione di Serie A2.
Il test si è chiuso 3-1 in favore delle venete, ma il risultato finale racconta solo in parte quanto visto in campo. I quattro set sono stati infatti estremamente combattuti, con le due squadre rimaste a contatto praticamente dall’inizio alla fine e con tre frazioni decise soltanto negli ultimissimi scambi: 23-25, 30-32, 25-21, 25-27.
Pochissime situazioni hanno fatto la differenza nei momenti decisivi. La Clai ha ceduto il primo set solamente nel finale, mentre nel secondo la battaglia si è protratta ben oltre i 25 punti, prima del 30-32. Pronta la risposta delle imolesi nella terza frazione, conquistata 25-21, prima di un quarto set nuovamente giocato punto a punto e sfuggito soltanto sul 25-27.
Un andamento che lascia soddisfatto coach Marco Gazzotti, soprattutto per la capacità della sua squadra di rimanere per quattro set alla pari con un’avversaria di livello:
«Gli aspetti positivi sono stati di gran lunga superiori a quelli negativi. Abbiamo giocato tutti e quattro i set contro una formazione molto forte e di alto livello e non posso che ritenermi soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Mi dispiace per le ragazze perché nei set persi siamo arrivati sempre a giocarci il risultato fino alla fine e forse avrebbero meritato di essere premiate maggiormente per la prestazione.»
Sono stati proprio i finali delle frazioni a offrire a Gazzotti gli spunti principali su cui continuare a lavorare. Quando il margine si riduce a pochissimi palloni, sono infatti i dettagli a diventare determinanti.
«Quando si arriva ai vantaggi, la differenza la fanno una o due azioni e anche i piccoli dettagli. Noi siamo una squadra nuova, con diverse giocatrici giovani e ancora relativamente inesperte, quindi sappiamo che qualche errore di troppo in queste situazioni può capitare. Chi riesce a gestire bene i finali di set ha sicuramente un vantaggio e noi dovremo lavorare anche su questo aspetto.»
Sulla stessa linea anche Alessandra Colzi, centrale della Clai Imola Volley, che vede proprio nell’equilibrio della sfida un primo assaggio di ciò che potrà attendere la squadra durante la stagione:
«Il risultato secondo me lascia intendere che sarà un campionato in cui ogni pallone conterà. Bastano pochi punti di differenza per portarsi a casa o meno un set e, considerando che sarà una stagione lunga in cui ci confronteremo con tutte le squadre della categoria, ogni punto e ogni partita andranno giocati con la testa fino alla fine.»
Una partita utile quindi anche per confrontarsi con situazioni difficili da riprodurre completamente durante il lavoro quotidiano in palestra. I tanti finali punto a punto hanno costretto la Clai a gestire pressione, equilibrio e momenti di difficoltà.
«Nelle fasi finali dei set è importante mantenere la lucidità e oggi forse qualche errore di troppo o qualche disattenzione ha fatto pendere il punteggio da una parte o dall’altra. È positivo esserci confrontate con queste situazioni prima dell’inizio del campionato: così come è importante provare le situazioni perfette, lo è altrettanto imparare a gestire gare lunghe e tirate e anche momenti di svantaggio, per essere poi più consapevoli in futuro.»
Per Gazzotti, il risultato resta comunque secondario rispetto al percorso intrapreso ormai da un mese e alle indicazioni raccolte sul campo:
«Dobbiamo pensare a noi stessi e al nostro percorso di crescita, iniziato ormai da un mese e che continuerà nelle prossime settimane. Lavoreremo per limare e limitare gli aspetti che oggi hanno funzionato meno, ma mi tengo stretto tutto quello che di buono abbiamo fatto. Avremo altre occasioni per mettere in pratica il lavoro che stiamo portando avanti: da questo allenamento mi porto a casa una buona prestazione e tante cose positive.»
Una consapevolezza condivisa anche da Colzi in vista dei prossimi impegni:
«Vorrei che ci portassimo dietro maggiore consapevolezza, sia di squadra che personale. Questo primo test contro una squadra del nostro campionato ci ha dato tanti spunti su cui lavorare, sia tecnico-tattici sia nella gestione della partita, e avremo la possibilità di metterli in pratica già a breve al torneo.»
La preparazione proseguirà infatti nel weekend con il Trofeo Bressan di Offanengo, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre: una nuova occasione per dare continuità al percorso di crescita e mettere subito alla prova quanto emerso dal confronto con Altafratte.