Serie D e U19, Giacomoni e Callegati alla guida del gruppo più grande del settore giovanile

Un nuovo assetto, tre campionati da affrontare e un legame con la prima squadra da rendere sempre più concreto. Riparte con obiettivi importanti la stagione del gruppo Serie D/U19 – iscritto ai campionati a nome Clai Imola Volley – che nel 2026/27 sarà impegnato nel campionato regionale di Serie D e nei due percorsi Under 19, regionale e provinciale.

Francesco Giacomoni

Alla guida della squadra ci saranno Francesco Giacomoni, per tutti “Scroncy”, e Leonardo Callegati. Per Giacomoni si tratta di una stagione che porta con sé anche un importante cambio di responsabilità: dopo l’esperienza da secondo allenatore dello scorso anno, sarà lui a prendere le redini del gruppo, con Callegati al suo fianco.

«Lo spirito e il morale sono alti – racconta Giacomoni –. Abbiamo trascorso un’estate tranquilla, il progetto e il programma sono tracciati e questo ci permette di lavorare con serenità. Il resto dipenderà da quanto io e Leo sapremo tenere motivate le ragazze e da quale sarà la loro risposta. Le prime giornate in palestra ci hanno dato ottimi feedback e questo ci carica molto».

Il punto di partenza sarà un gruppo profondamente diverso rispetto alla passata stagione. I cambiamenti nel roster richiederanno infatti la costruzione di nuovi equilibri, soprattutto dal punto di vista tattico, senza però perdere la continuità con quanto fatto negli ultimi mesi.

«Il mio ruolo è completamente cambiato: da secondo allenatore avevo compiti e atteggiamenti che ora lascerò a Leo. Prenderò tanti spunti dal lavoro dello scorso anno per cercare di dare stabilità e continuità alle ragazze, ma cambierà molto soprattutto tatticamente, perché l’assetto della squadra è diverso».

La Serie D rappresenterà un banco di prova importante per costruire gioco ed esperienza, confrontandosi con un campionato nel quale i valori delle avversarie sono ancora tutti da scoprire. «L’idea di fondo è semplice: chi gioca bene si diverte, fa divertire e vince», sintetizza Giacomoni.

Il lavoro svolto durante l’anno dovrà poi riflettersi sui due campionati giovanili. Se nell’Under 19 provinciale il percorso affrontato in Serie D potrà diventare una risorsa importante, il campionato regionale presenterà un livello differente, dove complessità del gioco, fisicità ed esperienza delle avversarie richiederanno un ulteriore passo avanti.

Leonardo Callegati

Al centro resterà però la crescita delle singole atlete. Ed è proprio su questo aspetto che si inserisce il lavoro di Leonardo Callegati, ormai membro consolidato dello staff Clai Imola Young. «Nel corso dell’anno vorrei trasmettere alle ragazze consapevolezza nelle proprie capacità e nei propri mezzi, in modo che possano diventare giocatrici autonome, sicure e, di conseguenza, anche più tranquille».

Una crescita che passa anche dalla capacità di trovare una motivazione personale nel lavoro quotidiano. «Un principio che mi sta molto a cuore è la ricerca della motivazione intrinseca in quello che facciamo. Quando tutti avremo chiaro il perché andiamo in palestra, potremo creare un gruppo solido e unito».

Sul fondo c’è infine un obiettivo che va oltre i singoli campionati: accorciare, per quanto possibile, la distanza tra il vertice del settore giovanile e la Serie A2. «Il divario è enorme – conclude Giacomoni – ma vorrei riuscire finalmente a creare un filo con la Serie A. Credo che si possa costruire qualcosa in più rispetto all’essere semplicemente spettatori la domenica».

Serie D e Under 19 diventano così non soltanto tre campionati da affrontare, ma l’ultimo tratto del percorso giovanile: quello in cui risultati, crescita individuale e ambizione iniziano sempre più a viaggiare nella stessa direzione.