Dopo tante interessanti novità...un gradito ritorno: Sofia Taiani di nuovo in maglia Clai

Un ritorno che profuma di casa, di famiglia, di certezze…ma che si colora di un bagaglio di esperienza e di successi decisamente più importante rispetto al primo “arrivederci”. Dopo aver già vestito la maglia della Clai in serie B1 nella stagione 2021/22, Sofia Taiani torna a Imola per affrontare una nuova sfida nella categoria superiore riportando in biancoblu tutto il personale percorso di crescita maturato negli ultimi anni vissuti lontano dal PalaRuggi. 

Giocatrice duttile e affidabile, Sofia può ricoprire più ruoli nel reparto offensivo e, nel corso della sua carriera, ha sempre dimostrato una grande capacità di adattamento alla situazione, mettendosi a disposizione della squadra anche in seconda linea come libero. Proprio questa innata versatilità, unita ad una spiccata attitudine al lavoro e ad una forte personalità in campo, le ha permesso di ritagliarsi un ruolo importante in tutte le squadre nelle quali ha militato di recente. 

Dopo l’esperienza imolese, Sofia ha proseguito il proprio percorso con il VTB Bologna, vivendo con addosso la maglia felsinea quattro stagioni ricche di gioie e soddisfazioni…e contribuendo in prima persona alla conquista di due Coppe Italia di serie B e di due splendide promozioni in serie A2. Esperienze preziose e formative che inevitabilmente l’hanno aiutata a crescere sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo umano, rendendola una giocatrice più matura e consapevole delle proprie potenzialità e del proprio valore. 

Ora il ritorno alla Clai rappresenta l’inizio di un nuovo affascinante capitolo, una sfida emozionante da affrontare con rinnovato entusiasmo mettendo al servizio del gruppo imolese esperienza, energia e tutta quella grinta che negli anni è diventata una delle sue caratteristiche distintive. 

Abbiamo parlato con Sofia delle emozioni legate al suo ritorno in biancoblu, della sua crescita lontano da Imola e delle sue aspettative personali per questa nuova avventura…. 

Hai già vestito la maglia della Clai in B1 qualche anno fa: che effetto ti ha fatto ricevere la chiamata per tornare a Imola e quali sono state le prime emozioni che hai provato al momento della firma? 

“Ricevere la chiamata della Clai mi ha emozionata moltissimo e mi ha riempita di orgoglio e soddisfazione. Torno in un ambiente che conosco bene, ma che ritrovo in una categoria ancora più importante. Questo mi rende consapevole del grande lavoro che è stato fatto in questi anni. Per tutti questi motivi, far parte di questo progetto mi rende davvero felice e non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza”. 

Rispetto alla Sofia che aveva lasciato Imola qualche stagione fa per crescere come giocatrice, in cosa ti senti maggiormente cambiata, sia come atleta che come persona? 

“Come atleta mi sento decisamente più matura, consapevole e flessibile. Negli ultimi anni ho imparato ad adattarmi anche a contesti di alto livello ed a mettermi completamente a disposizione della squadra, cambiando ruolo quando necessario. Ho affrontato sfide importanti che mi hanno permesso di crescere sia dal punto di vista tecnico sia caratteriale, riuscendo a tirare fuori la giusta grinta nei momenti decisivi e, soprattutto, divertendomi tantissimo”. 

Negli anni trascorsi lontano da Imola hai accumulato nuove esperienze e responsabilità, tra cui una stagione in A2 con la maglia del VTB Bologna. Qual è l’aspetto del tuo gioco che pensi di aver migliorato maggiormente e che ora puoi mettere a disposizione della squadra? 

“In questi quattro anni a Bologna ho vissuto tante esperienze significative, tra cui la vittoria di due Coppe Italia e due promozioni in serie A2. Nelle prime stagioni importanti sono stata soprattutto un supporto per il gioco e per le compagne più esperte; successivamente ho avuto la grande soddisfazione di vivere quei traguardi anche da protagonista. L’anno trascorso in serie A2 nel ruolo di libero mi ha permesso di osservare il campo, il gioco e le avversarie da una prospettiva diversa. Un’esperienza che mi ha resa molto più consapevole una volta tornata ad attaccare. Dal punto di vista emotivo, invece, credo di essere cresciuta molto nella gestione delle situazioni in campo. Oltre a mettermi sempre a disposizione della squadra, il mio obiettivo è divertirmi e contribuire a creare un ambiente positivo all’interno del gruppo”. 

Ritrovi una società solida e organizzata che nel frattempo è cresciuta parecchio, fino a consolidarsi come una delle realtà più interessanti della Serie A2. Quanto ti stimola entrare a far parte di questo nuovo capitolo della storia della Clai? 

“Mi stimola tantissimo. La crescita costante della Clai Imola in questi anni è sotto gli occhi di tutti e rappresenta la conferma della solidità del progetto e della grande dedizione di dirigenza e staff. Far parte di questo nuovo capitolo in serie A2 è un onore e al tempo stesso una bellissima responsabilità. Torno con grande entusiasmo, pronta a dare il massimo e a condividere l’energia positiva che attualmente si respira all’interno della società”. 

C’è un momento, un ricordo o una persona legata alla tua prima esperienza a Imola che ti è tornata subito in mente quando hai deciso di indossare di nuovo la maglia biancoblu? 

“Il primo pensiero è andato subito al calore del pubblico e all’atmosfera del palazzetto, un’esperienza che per me, allora giovanissima, era del tutto nuova. Ricordo ancora la sensazione di sentirmi accolta a braccia aperte da tifosi, staff e società, che nella mia prima esperienza si sono sempre dimostrati disponibili e vicini alla squadra. Sapere di ritrovare quell’affetto e un ambiente così speciale, stavolta in serie A2, mi rende davvero molto felice. Farò di tutto per ripagare sul campo questo enorme sostegno che ho ricevuto”.