Per il terzo anno consecutivo Dominico Speck sarà il vice allenatore della Clai Imola Volley, una conferma tanto attesa quanto meritata che racconta tanto del valore umano e professionale costruito con il passare del tempo all’interno dell’ambiente santernino.
Sempre disponibile, sorridente, pronto ad ascoltare e a dare una mano, “Dome” è diventato in questi ultimi anni una presenza davvero molto preziosa nello spogliatoio e nella quotidianità della squadra imolese. Il suo modo di vivere la pallavolo, fatto innanzitutto di passione autentica, equilibrio e grande attenzione ai rapporti umani, gli ha permesso di entrare fin da subito nel cuore dell’ambiente biancoblu.
A Imola ha infatti trovato una realtà famigliare nella quale diventa naturale sentirsi a casa, creando legami forti con società, staff e giocatrici, che ne apprezzano non solo la preparazione tecnica, ma anche l’innata sensibilità e la capacità di trasmettere la necessaria serenità nei momenti più delicati della stagione.
Prima di sedersi in panchina, Speck la pallavolo l’ha vissuta intensamente anche sul campo, da ottimo giocatore qual è stato durante la sua lunga carriera. Ha costruito il proprio percorso con dedizione e sacrificio, maturando esperienze personali che gli hanno permesso di conoscere ogni minima sfumatura di questo sport: la fatica degli allenamenti, la pressione delle partite, le emozioni delle vittorie e le delusioni delle sconfitte. Un bagaglio importante che oggi porta nel suo lavoro quotidiano da vice allenatore, con uno sguardo sempre attento e razionale alle esigenze delle atlete e alle dinamiche interne del gruppo.
La sua crescita nel ruolo di tecnico è stata costante, alimentata dalla voglia di imparare e migliorarsi giorno dopo giorno. Alla Clai ha trovato indubbiamente il contesto ideale per mettere a disposizione le sue competenze e la sua enorme esperienza, diventando al tempo stesso un punto di riferimento silenzioso ma assolutamente fondamentale.
La sua riconferma per il terzo anno consecutivo non è soltanto una scelta tecnica…ma può essere letta soprattutto come la naturale prosecuzione di un rapporto costruito sulla fiducia, sulla stima reciproca e su un’autentica passione per questi colori.
Dopo due stagioni vissute con grande intensità e concluse entrambe con una salvezza conquistata lottando fino all’ultimo, che emozione ti dà sapere di poter far parte ancora della famiglia della Clai Imola Volley per il terzo anno consecutivo?
“Sicuramente si è creato un legame speciale tra di noi. Qui mi sono trovato molto bene sin dal primo momento che sono arrivato ed è nato immediatamente un bel feeling con la società, che non posso fare altro che ringraziare per la grande fiducia che continua ad avere nei miei confronti”.
In questi anni hai conosciuto molto da vicino il mondo Clai: cosa ti ha fatto legare maggiormente a questo ambiente e cosa senti di aver ricevuto a livello umano oltre che dal punto di vista sportivo?
“Si, ho avuto modo di conoscere piuttosto bene tutto l’ambiente Clai in queste ultime stagioni partendo proprio dal presidente Stefano Mongardi, che è una persona molto disponibile e sempre molto vicina alla squadra. È una società molto forte e ben strutturata, e avere loro al nostro fianco è una grande soddisfazione per tutto il gruppo”.
Nelle ultime stagioni sei subentrato in corsa per affrontare due momenti piuttosto complicati, contribuendo ogni volta a portare la squadra fuori dalle difficoltà. Qual è il ricordo o l’emozione che ti porterai dentro di più di queste due storiche salvezze?
“Non è stato per nulla facile per me, ma grazie all’esperienza accumulata sia a Ravenna che a Imola lavorando al fianco di grandi allenatori sono riuscito sempre a centrare l’obiettivo. Porto nel mio cuore l’ultima partita interna dello scorso campionato contro il Club Italia, alla fine della quale abbiamo centrato la salvezza matematica. Mi sono emozionato davvero tanto in quel momento…ed è tutto merito delle ragazze, che si sono sempre date una grossa mano in campo”.
Sta nascendo una nuova squadra e si avvicina una nuova stagione tutta da vivere con il fiato in gola: che potenzialità credi abbia questo gruppo e quanto entusiasmo c’è nello staff per il lavoro che vi aspetta? Hai già parlato con il coach?
“La società si è indubbiamente mossa bene sul mercato, quindi credo stia nascendo davvero un’ottima squadra. Speriamo di poter esprimere tutto il nostro potenziale tecnico il prima possibile, perché sarà sempre il campo a dare il verdetto definitivo. Il nuovo coach purtroppo non l’ho ancora conosciuto…ma credo sia soltanto questione di pochi giorni e inizieremo a confrontarci in vista di ciò che sarà”.
Dopo tutto quello che avete vissuto negli ultimi anni, qual è il sogno o l’obiettivo che senti più vicino per questa nuova Clai Imola Volley?
“Vogliamo puntare più in alto possibile, senza dubbio. Sarà questo il terzo anno consecutivo in A2, quindi credo sia arrivato il momento di puntare a qualcosa in più. Dovremo lavorare duramente in palestra per centrare al più presto la salvezza, che rimane l’obiettivo principale, magari sperando poi in qualche ulteriore sorpresa…”.