Figura di assoluto riferimento della pallavolo italiana, Serena Ortolani è il primo grande colpo di mercato della Clai e porta con sé sulle rive del Santerno un enorme bagaglio di esperienza, talento e leadership costruito in oltre due decenni vissuti ai massimi livelli nel mondo della pallavolo.
Opposta potente e completa, nel corso della sua lunga carriera ha vestito le maglie di alcuni dei club più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale, conquistando trofei di primo piano come la Champions League, lo Scudetto e la Coppa Italia, a cui si aggiungono successi altrettanto prestigiosi quali la Supercoppa Italiana e competizioni europee come la CEV Cup.
Protagonista per diversi anni anche con la Nazionale italiana, con cui ha collezionato in ben 272 presenze importanti successi internazionali, tra cui la vittoria della Coppa del Mondo 2007 e il Campionato Europeo 2007, oltre a diverse medaglie in competizioni di livello mondiale, Serena si distingue da sempre non solo per le sue indiscutibili qualità tecniche, ma anche per carisma, determinazione e spirito di squadra. La sua presenza in campo rappresenta quindi da sempre una garanzia di affidabilità e competitività.
L’arrivo di Serena Ortolani alla Clai Imola Volley segna indubbiamente un momento di grande rilievo per il club santernino, che si assicura una giocatrice capace di elevare notevolmente il livello tecnico del gruppo e di trasmettere a tutte le sue compagne esperienza e mentalità vincente.
Un innesto di valore assoluto che testimonia ancora una volta le ambizioni e la crescita della società presieduta da Stefano Mongardi, pronta a partecipare per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A2.
Alla soglia dei 40 anni, quali sono i principali stimoli che ti hanno spinta a rimetterti completamente in gioco con la maglia di Imola?
“I miei stimoli principali sono la voglia di crescere ancora e di poter trasmettere alle mie compagne tutto quello che ho imparato in questi anni. Voglio mettermi ancora in gioco, perché sento di avere ancora qualcosa da dare…e soprattutto ancora tanto da imparare”.
Cosa ti ha convinto maggiormente del progetto Clai?
“Sicuramente la vicinanza a casa ha influito parecchio nella mia scelta, ma allo stesso tempo so che la Clai è una società molto seria che vuole fare bene…e anche ciò mi ha dato una spinta in più nell’accettare questa proposta allettante”.
A questo punto della tua carriera, credi abbia più peso la motivazione personale oppure la preziosa esperienza accumulata in tutti questi anni spesi sul parquet?
“Penso entrambe. Sono una giocatrice che ogni giorno va in palestra per dare tutto, essere un esempio e riuscire a stupire chi si allena con me. Sicuramente anche l’esperienza ha il suo peso, è fondamentale trasmettere alle più giovani tutto quello che ho vissuto finora nella mia carriera”.
In che modo pensi di poter fare la differenza in una realtà come quella della Clai Imola Volley, anche dal punto di vista umano oltre che tecnico?
“Poter raccontare la mia esperienza può sicuramente dare tanto, ma allo stesso tempo vorrei trasmettere alle mie compagne tutta la mia voglia di arrivare agli obiettivi in modo che nasca un vero gruppo e che si possa affrontare tutte assieme il percorso della prossima stagione”.
Questa scelta la vivi più come una sfida personale, un modo per trasmettere qualcosa alle più giovani…o entrambe le cose?
“La vivo come una sfida personale, perché ogni giorno rappresenta per me innanzitutto una sfida con me stessa, ma allo stesso tempo è anche una modalità di condivisione dei valori che ho costruito negli anni. Credo sia un mix di entrambi i fattori”.
Guardando indietro, cosa ti emoziona ancora oggi nel vivere una nuova “prima volta” come questo arrivo a Imola?
“L’idea di avere nuovi stimoli, di lavorare con persone nuove in un ambiente diverso, mi affascina davvero parecchio. È una situazione molto stimolante che mi affascina tantissimo, non vedo l’ora di iniziare. Darò il massimo come sempre ho fatto nella mia carriera”.
Che obiettivi ti sei posta per la prossima stagione?
“Ancora devo parlare con la società, ma finora sto leggendo dei nomi molto interessanti e credo che si possa fare molto bene. Personalmente voglio spingere sin dall’inizio e dare il meglio in ogni partita, per arrivare al vertice assieme alla squadra e aiutare le mie compagne a crescere”.