A tu per tu con...Giulia Osana

Libero classe 2005, Giulia Osana è cresciuta nella Futura Volley Giovani di Busto Arsizio, prestigiosa società lombarda nella quale ha svolto tutta la trafila delle giovanili prima di esordire in prima squadra (in A2) all’età di appena 16 anni nella stagione 2021-22.

Per lei, atleta dotata di ottime doti difensive e di tanta esplosività nelle gambe, già parecchia l’esperienza maturata nella seconda serie nazionale, campionato nel quale è stata impegnata in prima fila nell’ultimo biennio sempre indossando la casacca biancorossa del club nel quale è sbocciata come atleta ed allo stesso tempo è maturata come persona. 

Nel suo personale percorso di crescita anche tanto beach volley giocato a buon livello ed un’intera annata (nel 2022/23) trascorsa negli States dividendosi a metà tra high school (alla Heritage High School di Palm Bay, Florida) e club (con la casacca del Countdown Volleyball di Melbourne, sempre in Florida). 

Nella scorsa estate l’approdo a Imola, in una realtà dove può trovare la giusta consacrazione e togliersi altre belle soddisfazioni assieme alle sue compagne di squadra. Andiamo a conoscerla meglio…. 

Che tipo di persona sei, Giulia? Come ti presenteresti a qualcuno che non ti conosce per nulla? 

“Sono una persona gentile, solare ed empatica. Mi piace stare a contatto con gli altri, ascoltare e creare un bel clima intorno a me. Dentro il campo cerco sempre di portare energia positiva”. 

Soddisfatta della scelta personale di venire a Imola? Cosa significa per te indossare la maglia della Clai? 

“Sì, è una scelta della quale sono molto soddisfatta; venire a Imola è stato un passo importante per la mia crescita. Indossare la maglia della Clai significa far parte di una realtà seria e ambiziosa, che mi ha dato fiducia e responsabilità”. 

C’è una partita o un momento particolare della tua carriera che porterai per sempre dentro di te? Per quale motivo? 

“La partita contro Macerata in Pool Promozione dell’anno scorso, giocata da titolare. Anche se abbiamo perso, sono stata davvero molto soddisfatta della mia prestazione personale e di quella della squadra. Vedere tutti fieri di me mi ha resa molto orgogliosa ed è un ricordo che porterò sempre con me”. 

Hai un sogno particolare o un obiettivo che ti piacerebbe realizzare nel tuo futuro, dentro o fuori dal campo? 

“Dentro al campo voglio continuare a crescere ed a migliorarmi ogni giorno. Fuori dal campo mi piacerebbe invece molto lavorare nell’ambito degli eventi sportivi di alto livello. Sto frequentando la facoltà di Corporate Communication and Public Relations all’Università IULM proprio perché è un percorso molto improntato su questo mondo e mi permette di unire al meglio sport e comunicazione”. 

Che consiglio daresti a una giovane atleta che sogna di intraprendere il tuo stesso percorso nel mondo della pallavolo? 

“Di credere sempre in sé stessa, anche nei momenti difficili, e di non avere fretta. I risultati arrivano con il lavoro, la costanza e la capacità di imparare dagli errori”.  

Cosa ti manca di più della tua “casa” e delle tue zone di origine? 

“Mi manca un po’ il caos di Milano e la vita frenetica tra università e allenamenti. Ma soprattutto mi mancano gli affetti…le serate sul divano con i miei genitori e i pranzi dalle nonne”. 

Cosa ti piace, invece, della vita qui a Imola? 

“Imola mi ha accolta subito e alla sua tranquillità mi sono abituata abbastanza piuttosto in fretta. La Romagna è stupenda, si mangia davvero molto bene, le persone sono sempre cordiali e Imola è davvero una bella città in cui vivere”. 

Come trascorri il (poco) tempo libero che hai a disposizione? 

“Mi piace scoprire a fondo la città, provare nuovi posti e trascorrere il tempo con il mio ragazzo e le mie compagne”. 

C’è un oggetto in particolare che porti sempre con te, ovunque tu vada? 

“Il mio elastico dei capelli. Uso sempre lo stesso e non manca mai”. 

Hai qualche rito speciale o abitudine che ripeti prima di ogni match? 

“In realtà non ho veri e propri riti, però mi vesto sempre nello stesso ordine, sia a casa che in palestra”. 

Prima delle partite di campionato come ti concentri… musica a palla o silenzio totale? 

“Musica a palla. Ascolto qualsiasi canzone mi dia la carica, soprattutto brani da cantare in modo energico”. 

Appena terminata la partita, chi è la prima persona alla quale telefoni o mandi un messaggio? 

“Chiamo subito mio papà, sapendo che accanto a lui c’è anche mia mamma. Sono loro le prime persone con cui voglio parlare”. 

Qual è la tua vacanza ideale? Se potessi partire ora, dove andresti nel mondo? 

“Mare, caldo e relax, ma senza rinunciare ad un po’ di vita. Se potessi partire ora sceglierei una meta come Ibiza”. 

Hai una passione o un hobby “insospettabile” fuori dall’ambiente sportivo? 

“Mi piace guardare documentari su storie vere, soprattutto di cronaca nera”. 

Se potessi uscire a cena con un personaggio noto del mondo dello sport, chi sceglieresti? 

“Gigi Buffon, per i valori che ha sempre rappresentato e per la sua carriera costruita con lavoro, sacrificio e passione”. 

Qual è la parola che meglio ti rappresenta, fuori e dentro dal campo? 

“Coraggio”.