Sofia Cavalli e Clai si fondono come d’incanto in una parola sola.
Cresciuta nelle giovanili del club imolese e arrivata a giocarsi la serie A2 con la stessa maglia, Sofia incarna alla perfezione lo spirito battagliero della società ed in ogni singola partita porta sul campo tutta la sua professionalità e tutta la sua voglia di consacrarsi come una giocatrice di alto livello.
Conosciamo meglio il capitano…
Che tipo di persona sei, Sofia? Come ti descriveresti a qualcuno che non ti conosce per nulla?
“Mi ritengo una persona solare…ma allo stesso tempo riservata”.
Cosa rappresenta per te la Clai Imola Volley? Cosa significa essere parte integrante di questa grande famiglia ormai da tanti anni?
“Per me è un grande onore giocare per questa società. Con la Clai sono cresciuta come persona e come giocatrice, e dopo le promozioni degli ultimi anni ho l’opportunità di godermi l’esperienza della serie A2 con la maglia della mia squadra”.
Quanto è importante per te giocare ad alto livello vicino a casa e circondata da tutti i tuoi affetti più stretti? Fa la differenza tutto ciò?
“È sicuramente un vantaggio, perché a differenza di alcune mie compagne ho la mia famiglia vicina e ho tanti amici che possono seguirmi la domenica al palazzetto”.
C’è una partita speciale o un momento particolare della tua carriera che porterai per sempre dentro di te? Per quale motivo?
“La partecipazione alla Coppa Italia di B1 nel 2023/24, a Campobasso. Se mi fermo a pensare sento ancora l’adrenalina di quei momenti”.
Hai un sogno particolare o un obiettivo che ti piacerebbe realizzare nel tuo futuro prossimo, dentro o fuori dal campo?
“Nel mio futuro prossimo vorrei non accontentami, ma prendere in considerazione tutte le varie opportunità che mi si presenteranno davanti”.
Che consiglio daresti a una giovane atleta che sogna di intraprendere il tuo stesso percorso nel mondo della pallavolo?
“Le direi di non smettere mai di sognare, nemmeno nei momenti più difficili. Con impegno, dedizione e sacrifici si può fare davvero tutto”.
Come trascorri il (poco) tempo libero che hai a disposizione?
“Sto facendo un corso di inglese e mi piace molto leggere”.
C’è un oggetto in particolare che porti sempre con te, ovunque tu vada?
“La mia collana”.
Hai qualche rito speciale o abitudine che ripeti prima di ogni match della stagione?
“Quando giochiamo in casa prima del pranzo vado sempre a fare due passi all’aperto”.
Prima delle partite di campionato come ti concentri…musica a palla o silenzio totale? C’è qualche artista particolare che in quei momenti ti riesce a trasmettere un’energia particolare?
“Ascolto musica sempre di generi diversi, non ho un artista preferito”.
Appena terminata la partita, chi è la prima persona alla quale telefoni o mandi un messaggio?
“Mia sorella Elena”.
Qual è la tua vacanza ideale? Se potessi partire ora, dove andresti nel mondo?
“Mi piace il mare, ma anche l’avventura. Se potessi partire domani sceglierei il coast to coast in America”.
Hai una passione o un hobby “insospettabile” fuori dall’ambiente sportivo?
“No, niente di particolare…”.
Se potessi uscire a cena con un personaggio noto del mondo dello sport, chi sceglieresti?
“Jannik Sinner”.
Qual è la parola che meglio ti rappresenta, fuori e dentro dal campo?
“Determinazione”.