Tolti i panni della giocatrice appena qualche mese fa, dopo una lunga e prestigiosa carriera spesa a combattere sui campi dell’Italia intera, Alessia Mastrilli sembra decisamente pronta e determinata per vivere una nuova avventura professionale rimanendo comunque all’interno dell’organico tecnico di Clai Imola Volley.
L’ormai ex libero abruzzese, classe 1991, sarà infatti la nuova assistente e dirigente accompagnatore della prima squadra santernina, formazione con la quale negli ultimi anni ha centrato prima la storica promozione in serie A2 e subito dopo una meravigliosa salvezza, proprio nella seconda serie nazionale, sempre vissuta da assoluta protagonista in campo e fuori con la maglia biancoblu come seconda pelle.
Ingranaggio fondamentale del gruppo imolese dalla stagione 2022/23 e da quel momento punto di riferimento assoluto per le compagne di squadra, Alessia ha deciso senza esitazioni di proseguire il suo idilliaco rapporto con la società (e di conseguenza con la città…) per poter così continuare a fornire al nuovo gruppo che sta nascendo il proprio enorme contributo in termini di esperienza e voglia di vincere. E non solo…
La Clai ti ha affidato un ruolo davvero molto importante in vista della prossima stagione. Cosa significa per te questa preziosa opportunità, in una città come Imola che oramai ti ha a tutti gli effetti adottato?
“Rinnovo il mio grazie a tutta la società Clai, in particolar modo al Presidente, per avermi dato questa bellissima opportunità. Staccarmi completamente dalla pallavolo sarebbe stato troppo difficile, e appena mi è stato proposto questo ruolo ho accettato senza esitazioni. Per me significa continuare a “lottare e sognare” insieme a questa città, che ormai mi ha adottata da quattro anni, e per questa società, ma in una veste diversa”.
Dopo l’addio alla pallavolo giocata dello scorso aprile, peraltro suggellato da una meravigliosa e storica salvezza della tua squadra, come hai vissuto questi mesi caratterizzati dalla prospettiva di non tornare in palestra e sul tuo amato campo in taraflex?
“In realtà credo che ancora non stia realizzando del tutto, nonostante la consapevolezza e la serenità della mia decisione. Probabilmente il 18 agosto, giorno dell’inizio della preparazione, sarà il vero spartiacque. Non mettermi le scarpe e le ginocchiere, ma sedermi a guardare le ragazze, segnerà l’inizio della mia nuova “vita” all’interno della palestra”.
Che idea ti sei fatta della prossima Clai versione 25/26 e del progetto tecnico plasmato assieme al nuovo coach Simone Bendandi? Credi che la società abbia costruito un roster competitivo? A cosa si può puntare?
“Penso che, nonostante la giovane età di molte atlete, il roster sia assolutamente competitivo. Alcuni innesti sono davvero interessanti e portano indubbiamente qualità ed entusiasmo. Il progetto tecnico che stiamo costruendo insieme a coach Bendandi è ambizioso, guarda oltre l’immediato e punta a una crescita solida e costante partendo da una base comunque già ottima. Chiaramente ci sarà tanto da lavorare, ma sono molto felice della squadra allestita. Conosco la maggior parte delle giocatrici e sono certa che ci siano tutti i presupposti per fare bene”.
Quali credi siano le principali differenze fra ciò che finora hai sempre fatto e ciò che invece inizierai a fare tra qualche settimana?
“Sicuramente il cambiamento è importante. Da giocatrice abituata a stare in campo e a vivere la quotidianità della squadra da dentro, passerò a un ruolo dirigenziale all’interno della società e del gruppo. Sarà un punto di vista completamente diverso, ma allo stesso tempo molto stimolante. So cosa significa affrontare una stagione da atleta, e questo credo possa aiutarmi a comprendere meglio le esigenze delle ragazze e a supportarle nel modo giusto. È una nuova sfida…e la affronterò con passione e senso di responsabilità”.
Quali emozioni prevalgono dentro di te in questo momento di grande cambiamento personale?
“È un mix di emozioni forti. Da una parte c’è un po’ di nostalgia per il campo, perché la pallavolo giocata ha rappresentato per tanti anni una parte fondamentale della mia vita. Dall’altra, però, prevalgono entusiasmo e curiosità per questa nuova avventura e per tutto ciò che verrà”.
Cosa ti senti di dire a tutte quelle ragazze che quest’anno vestiranno per la prima volta la maglia Clai?
“Alle nuove ragazze dico di affrontare questa esperienza con entusiasmo e senso di responsabilità. Alla Clai si lavora con impegno, ma sempre con grande passione e spirito di squadra. Fatevi trovare pronte, mettetevi a disposizione del gruppo, ascoltate, imparate e portate il vostro contributo con umiltà. Crescete insieme e non abbiate paura di far emergere la vostra personalità, dentro e fuori dal campo. Vorrei anche augurare a chi è rimasta di vivere questa stagione a pieno, ognuna con le proprie motivazioni, senza perdere mai il piacere e l’energia che ci lega a questo sport. E sappiate che, anche se sarò fuori dal campo, sarò sempre pronta a darvi un consiglio! Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso insieme a tutte le ragazze”.
Un enorme in bocca al lupo per il tuo nuovo ruolo, Alessia!