Terzo ko di fila per la Clai: prova incolore delle imolesi sul campo di Altafratte

Campionato nazionale di serie A2 femminile Tigotà, girone B, quattordicesima giornata

Nuvolì Altafratte- Clai Imola Volley 3-0 (25-21; 25-10; 25-17) 

Altafratte: Bovo 10, Romanin ne, Fiorio 6, Bozzoli, Sposetti Perissinot, Masetti (L) ne, Maggipinto (K, L), Catania 10, Pedrolli, Hanle 12, Esposito L. 8, Moroni ne, Stocco 9, Mazzon ne. All. Sinibaldi   

Imola: Hoogers 5, Schena 1, Cavalli (K) 1, Salvatori 5, Novello 1, Vecchi 1, Malik 11, Gambini (L), Romano 1, Osana (L) ne, Foresi, Bulovic 2, Busolini 5. All. Bendandi 

Aces: Altafratte 1, Imola 1 

Battute sbagliate: Altafratte 6, Imola 9 

Muri: Altafratte 12, Imola 6 

Errori punto: Altafratte 10, Imola 9 

Durata set: 26’, 22’, 25’ Totale: 80’ 

MVP della partita è stata eletta la centrale di Altafratte Laura Bovo, davvero molto incisiva sia in attacco (6 punti per lei con un ottimo 60% complessivo di efficacia) che a muro (4 i punti in questo fondamentale) per tutta la durata del match odierno. 

Una brutta Clai Imola Volley esce con le ossa rotte dal campo di Trebaseleghe, dove le forti padrone di casa della Nuvolì Altafratte si impongono con un nettissimo 3-0 che non lascia adito ad alcuna recriminazione o rammarico.

Per la squadra di coach Simone Bendandi, apparsa più rinunciataria del solito, si tratta della terza sconfitta consecutiva negli ultimi undici giorni (dopo quelle con Busto Arsizio e Talmassons) e questo trend di risultati negativi fa purtroppo scivolare le santernine al terzultimo posto della classifica del girone B (sorpassate da Fasano e Altamura, entrambe largamente vittoriose in questo turno). 

Il quinto posto della graduatoria, tuttora occupato da Altino a quota 19, dista appena tre misere lunghezze…ma per coltivare ancora quel tipo di sogno serviranno prestazioni totalmente diverse dal punto di vista dell’intensità e servirà concludere questa prima fase con un rinnovato slancio e con la cattiveria agonistica che ha sempre contraddistinto Cavalli e compagne fino a qui nel loro percorso.

Assolutamente nessun campanello d’allarme e nessun allarmismo, anche perché il calendario ha regalato in serie una dopo l’altra alcune tra le formazioni meglio attrezzate dell’intera categoria, ma d’ora in poi ogni partita sarà come una finale per le imolesi e non sarà più consentito fallire alcun appuntamento se si vorrà raggiungere un certo tipo di (prestigioso) obiettivo… 

Partita che inizia sul filo dell’assoluto equilibrio, con le squadre che si studiano e rimangono a stretto contatto per parecchi minuti senza che nessuna riesca a mettere il naso davanti con la necessaria convinzione. Soprattutto ad inizio primo set, gli attacchi non sono molto efficaci e ne nascono come conseguenza scambi lunghi e combattuti che offrono comunque uno spettacolo gradevole al pubblico padovano. Sul 14 pari, arriva però preciso ed impetuoso l’allungo della Nuvolì, che in un amen si trova sul +4 (18-14) sfruttando a pieno un paio di errori offensivi della Clai (con Malik). Molto concreta al centro e altrettanto precisa in ricezione, Altafratte mantiene inalterato il vantaggio appena accumulato con grande maturità e sul 24-20 a suo favore si conquista quattro palle-set consecutive. La prima di queste viene cancellata da un’imprecisione al servizio di Catania, oggi a tratti davvero immarcabile sotto rete, mentre alla seconda ci pensa Bovo (a muro) a portare avanti 1-0 la sua formazione con pieno merito. Il secondo set vede un totale ed inspiegabile tracollo delle biancoblu ospiti, che partono sotto 6 a 0 e non riescono poi mai a ritrovare il proprio gioco per tutta la durata del parziale. Bendandi pesca più volte dalla panchina (Cavalli, Schena, Novello, Vecchi e Romano una dopo l’altra) rivoluzionando punto dopo punto il suo sestetto iniziale, ma per Imola non c’è nulla da fare di fronte ad un avversario davvero in piena fiducia. La Nuvolì spinge sempre più forte e il divario inesorabilmente si amplifica in maniera importante, soprattutto quando dal 10-2 le padovane piazzano un ulteriore parziale di 8 punti a 0 che le porta addirittura ad avere sedici lunghezze di vantaggio (sul 18-2). Imola, stordita e sotto choc, prova a ricucire lo strappo nel finale mettendoci tanta buona volontà, ma lo sforzo profuso serve soltanto a rendere leggermente meno amaro il punteggio finale con il 25-10 messo a terra dalla solita Bovo in veloce. La musica non cambia anche nel terzo set, con le venete subito avanti 4-0. Clai che si riavvicina con carattere sul 4-3, ma che poi viene immediatamente rispedita indietro dall’energia di Fiorio e socie fino al 10-4 Altafratte. La ricezione imolese fatica parecchio a contenere…e la stessa identica fatica la si vede anche in attacco, con Hoogers e Bulovic molto discontinue e poco produttive per quel che riguarda il dato dei punti messi a referto. Dall’altra parte della rete tutto invece funziona a meraviglia, con Lisa Esposito che pallone dopo pallone entra sempre di più dentro al match. Della banda il punto del 18-9 (mani-fuori), mentre nel frangente conclusivo è la tedesca Hanle a mettere il punto esclamativo su una vittoria mai in discussione e conquistata da una squadra che, diretta alla perfezione dalle mani di Stocco, ha dimostrato ancora una volta di avere tutto quel che serve per puntare al vertice e pensare realmente in grande.

Imola, inutile negarlo, esce piuttosto ridimensionata da questa insidiosa trasferta, ma subito dopo Natale avrà subito la ghiotta occasione per rifarsi nel match interno con le abruzzesi di Altino e per ripartire con nuovi stimoli per affrontare al massimo delle proprie capacità le ultime quattro giornate di questa appassionante prima fase che deve ancora emettere i verdetti definitivi… 

Queste le parole delle protagoniste raccolte al termine della gara di campionato giocata questo pomeriggio al Palazzetto dello Sport di Trebaseleghe (PD): 

Laura Bovo (Nuvolì Altafratte): “Siamo partiti sin da agosto con in mente un bottino di punti tali da poterci permettere l’approdo nella Pool Promozione. Oggi abbiamo tagliato questo traguardo, tra l’altro in anticipo rispetto alla scorsa stagione, attraverso un’ottima gara in quelle che sono alcune nostre peculiarità come muro e difesa. Anche stasera abbiamo fatto valere queste nostre doti e regalato al pubblico tre punti d’oro che ci permetteranno d’essere più libere e di trascorrere un bel periodo natalizio”. 

Arianna Gambini (Clai Imola Volley): “Purtroppo questa sera non siamo state incisive…la sconfitta ci può stare ma non in questo modo, abbiamo giocato al di sotto delle nostre capacità. L’avversario ci ha messo alla prova, ma noi non abbiamo mai reagito e non siamo riuscite a fare il nostro gioco. Spero che questa partita ci serva da lezione per non ricadere in queste situazioni. Ci metteremo alle spalle questa sconfitta e lavoreremo sodo per affrontare con la giusta determinazione le prossime gare di campionato, che per noi saranno fondamentali”. 

La Clai Imola Volley tornerà in campo subito dopo Natale per affrontare, in una sfida molto importante in ottica quinto posto, le temibili abruzzesi della Tenaglia Altino Volley. Questa gara cruciale per entrambe le formazioni, valida per la quindicesima giornata del girone B del campionato nazionale di serie A2 Tigotà, verrà giocata sabato 27 dicembre al PalaRuggi di Imola (BO) con fischio d’inizio previsto come da consuetudine per le ore 17. 

Serie A2 femminile, girone B, risultati quattordicesima giornata 

20- 21 dicembre 2025 

Altino- Fasano 0-3 

Brescia- Offanengo 3-0 

Modena- Altamura 0-3 

Busto Arsizio- Talmassons 0-3 

Altafratte- Clai Imola Volley 3-0 

Classifica serie A2, girone B (dopo la quattordicesima giornata) 

Talmassons 38 

Brescia 31 

Altafratte 31 

Busto Arsizio 22 

Altino 19 

Fasano 18 

Altamura 17 

Clai Imola Volley 16 

Offanengo 13 

Modena 5